La Fondazione Intercultura per il dialogo tra le culture e gli scambi giovanili internazionali è nata per iniziativa dell'Associazione Intercultura, ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri, ONLUS dal 1 gennaio 1998 in virtù dell'iscrizione al registro delle associazioni di volontariato del Lazio.
Intercultura è un'Associazione gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. Ha statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell'Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell'Istruzione.
Intercultura infatti promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1500 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all'estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l'incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.
Questo desiderio di contribuire a diffondere una cultura di pace attraverso gli scambi dei giovani caratterizza l'Associazione sin dal suo nascere ed ha origine sui campi di guerra: Intercultura infatti nasce nel 1955 come sezione italiana dell'American Field Service, un'organizzazione umanitaria fondata da volontari che prestarono servizio come barellieri e guidatori di ambulanze nel corso delle due guerre mondiali.
Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, un gruppo di giovani americani che si trovavano in Francia decise di costituire una rete di ambulanze in appoggio all'ospedale americano di Neuilly. Nacque così, quasi per caso, l'American Ambulance Field Service (AFS). Al termine della guerra (1918) l'organizzazione decise di mantenere un ruolo attivo creando borse di studio per americani che volevano studiare in Francia e francesi che volevano recarsi in America. Quando nel 1939 scoppiò una nuova guerra, Stephen Galatti rimise subito in piedi il servizio di ambulanzieri. I volontari AFS svolsero la propria azione umanitaria in Inghilterra nel 1940, in Grecia e Palestina nel '41 e poi, al seguito delle truppe alleate, nel Nord Africa, in Italia, in India e in Birmania. Nell'aprile 1945 tra coloro che inorriditi varcano i cancelli del lager di Bergen-Belsen c'erano anche gli ambulanzieri AFS.
Finita anche la seconda guerra mondiale, i volontari AFS si dedicano a costruire la pace. Nel 1946 gli ex ambulanzieri decidono di iniziare un nuovo programma per accogliere negli Stati Uniti studenti stranieri delle scuole secondarie : è un'idea rivoluzionaria, mai tentata prima da nessuna organizzazione governativa o privata. Dal 1950 il programma cresce rapidamente. All'estero si costituiscono associazioni di volontari e di ex borsisti. Le organizzazioni affiliate all'AFS diventano rapidamente la più estesa e capillare rete internazionale per gli scambi di studenti e l'educazione alla pace: ha operato in più di 90 Paesi ed è oggi presente in 56, tra cui la Cina, l'India e 40 Paesi in via di sviluppo.
Intercultura ha contribuito in modo determinante alla nascita di strutture europee per lo scambio educativo di giovani, sia come consulente della Commissione Europea e del Consiglio d'Europa già negli anni Settanta, sia gettando le basi di una federazione europea delle organizzazioni AFS: l'EFIL (European Federation for Intercultural Learning, 1971).
Intercultura oggi conta su oltre tremila volontari italiani suddivisi su centotrentaquattro sedi locali: altri duecentomila fanno parte delle Associazioni consorelle all'estero: la struttura professionale è di circa 1200 persone in tutto il mondo. Migliaia di giovani italiani dal 1955 ad oggi hanno vissuto la straordinaria esperienza di costruire rapporti affettivi con una famiglia diversa dalla loro e di studiare in una scuola all'estero; altrettanti giovani stranieri hanno avuto la possibilità di avvicinarsi nello stesso modo alla cultura italiana. La rete di rapporti che questi ragazzi hanno costruito, coinvolgendo anche famiglie, scuole ed amici, è immensa ed ha un valore prezioso.
A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. Nel 2005 Intercultura ha festeggiato 50 anni di attività in Italia con una serie di eventi culturali svolti sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero degli Esteri.
Il Sistema di Qualità per l'organizzazione dei programmi di scambio interculturale e la progettazione ed erogazione dei corsi di formazione interculturale è certificato dalla società DNV secondo le norme UNI EN ISO 9001:2000. Il bilancio di Intercultura è certificato dalla società internazionale di revisione KPMG.