Fondazione Intercultura
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La Fondazione Intercultura può collaborare alla realizzazione di ricerche, convegni, pubblicazioni e progetti educativi che riguardino gli scambi giovanili internazionali con finalità educative e progetti di educazione interculturale, soprattutto se finalizzati agli studenti delle scuole secondarie.
Le richieste di collaborazione ed eventualmente di sostegno finanziario possono essere presentate da persone fisiche, istituzioni universitarie, centri di ricerca, associazioni o altri soggetti in possesso di personalità giuridica senza fini di lucro.
Le richieste devono essere inviate all'indirizzo della Fondazione (Via Gracco del Secco, 100 - 53034 Colle di Val d'Elsa, oppure segreteria@intercultura.it) entro il mese di marzo per attività che avranno inizio dopo il 1° settembre successivo oppure entro il mese di settembre per attività che avranno inizio nell'anno successivo.
Tali richieste devono essere sottoscritte dal diretto interessato o dal legale rappresentante dell'ente (nel caso di istituzioni, associazioni o altri enti) e contenere una descrizione dettagliata del progetto, un bilancio di previsione, l'indicazione di altri eventuali contributi già stanziati e l'ammontare del contributo richiesto alla Fondazione Intercultura.
Per le prossime ricerche la Fondazione Intercultura darà priorità ai seguenti argomenti:
1. Che cosa determina il “successo” scolastico degli studenti delle scuole secondarie italiane che si recano all’estero per frequentare un anno scolastico: caratteristiche personali, preparazione precedente, interessi extra scolastici, altro?
2. Che cosa determina il “successo” scolastico degli studenti stranieri che vengono a trascorrere un anno di scuola in Italia e ne permette una migliore integrazione nel nostro Paese e nell’ambiente famigliare e scolastico?
3. L’immagine e la percezione della Cina da parte degli studenti delle scuole secondarie superiori italiane.
4. Il diverso atteggiamento dei ragazzi e delle ragazze delle scuole secondarie superiori italiane nei confronti degli scambi scolastici internazionali.
5. Il rientro a casa dopo un’esperienza scolastica all’estero: la verbalizzazione dell’esperienza nel contesto culturale italiano.
Non verranno finanziati scambi scolastici internazionali di gruppi o di classi, a meno che non presentino elementi di novità per quanto riguarda l'argomento dello scambio, la sua gestione, la pedagogia del dialogo interculturale e la valutazione finale dei risultati.